Mirrorinox

Che cos’è l’acciaio inox 1.4301 e dove viene impiegato il V2A?

1.4301 appartiene al gruppo degli acciai inossidabili austenitici. Il materiale contiene circa il 17,5–19,5 % di cromo e almeno l’8 % di nichel: questi elementi di lega sono alla base della sua elevata resistenza alla corrosione. Il cromo forma sulla superficie un sottilissimo strato passivo (film di ossido di cromo), che protegge il materiale dall’acqua, dagli acidi deboli e dagli agenti ambientali. Se questo film viene danneggiato da graffi o sollecitazioni meccaniche, si rigenera autonomamente in presenza di ossigeno.

Ciò rende 1.4301 uno dei materiali più versatili in assoluto, utilizzabile in architettura, nell’ingegneria meccanica, nella tecnologia alimentare e in innumerevoli altri settori.

Leghe

Le denominazioni di 1.4301 – V2A, AISI 304, X5CrNi18-10

Lo stesso materiale assume denominazioni diverse a seconda del Paese e del sistema normativo. Nella pratica, ciò genera spesso confusione. Ecco una panoramica delle principali denominazioni:

V2A

V2A è la denominazione più comunemente utilizzata nei Paesi di lingua tedesca. Risale al 1912, quando gli inventori compirono il secondo tentativo di produrre una lega austenitica con le proprietà desiderate. «V» sta per Versuch (tentativo), «A» per Austenit (austenite). La denominazione è tuttora in uso, sebbene sia stata formalmente sostituita dal numero di materiale 1.4301.

AISI 304

AISI 304 è la designazione americana secondo l’American Iron and Steel Institute. Il «3» indica gli acciai inossidabili austenitici, mentre le cifre successive identificano il numero di serie all’interno del gruppo. Una variante è AISI 304L, la versione a basso tenore di carbonio, inferiore allo 0,03 %. Il 304L è particolarmente adatto alla saldatura e resistente alla corrosione intergranulare, ma meno resistente alle alte temperature rispetto al 304.

X5CrNi18-10

La designazione DIN X5CrNi18-10 descrive direttamente la composizione chimica: X5 indica un tenore di carbonio inferiore allo 0,07 %, Cr il cromo (18 %), Ni il nichel (10 %). Oggi questa designazione è utilizzata soprattutto in ambito tecnico e scientifico.

Composizione chimica dell’acciaio 1.4301

La lega è composta dai seguenti elementi (valori massimi in percentuale in peso):

  • Carbonio (C): max. 0,07 %
  • Silicio (Si): max. 1,00 %
  • Manganese (Mn): max. 2,00 %
  • Fosforo (P): max. 0,045 %
  • Zolfo (S): max. 0,015 %
  • Cromo (Cr): 17,50 – 19,50 %
  • Nichel (Ni): 8,00 – 10,50 %

Caratteristiche dell’acciaio inox 1.4301

Proprietà meccaniche

  • Limite di snervamento allo 0,2 % (Rp 0,2): ≥ 230 N/mm²
  • Resistenza a trazione (Rm): 500–700 N/mm²
  • Allungamento a rottura (A5): 35 % (longitudinale/trasversale)
  • Energia di resilienza ISO-V: 60 J (fino a 75 mm)

Proprietà fisiche

  • Densità: 7,9 kg/dm³
  • Durezza: 160–190 HB
  • Magnetizzabile: no – possibile lieve variazione in caso di deformazione a freddo
  • Lucidabile: sì, molto bene
  • Resistività elettrica a 20 °C: 0,73 Ω mm²/m

Comportamento a temperature elevate

1.4301 è adatto all'impiego ad alte temperature. La resistenza a trazione diminuisce con l'aumentare della temperatura:

  • A 100 °C: Rm 450 N/mm²
  • A 200 °C: Rm 400 N/mm²
  • A 300 °C: Rm 380 N/mm²
  • A 400 °C: Rm 380 N/mm²

L’acciaio 1.4301 è magnetico?

No – allo stato iniziale, l’acciaio 1.4301 non è magnetico. Essendo un acciaio austenitico con un tenore di nichel dell’8–10 %, in condizioni normali rimane paramagnetico. In seguito alla deformazione a freddo, la microstruttura può subire lievi alterazioni, che possono conferire deboli proprietà magnetiche.

Resistenza alla corrosione

1.4301 è resistente alla corrosione intergranulare fino a uno spessore della lamiera di 5,0 mm, tranne allo stato saldato. Per applicazioni di saldatura con requisiti più elevati di resistenza alla corrosione, si raccomanda l’impiego di 1.4307 o 1.4404.

Applicazioni e settori

1.4301 è il materiale standard in numerosi settori, ovunque siano richieste resistenza alla corrosione, igiene ed estetica:

  • Architettura: rivestimenti di facciate, cabine per ascensori, scale mobili, allestimenti interni
  • Ingegneria meccanica: contenitori, silos, serbatoi, arredi industriali
  • Industria alimentare e delle bevande: tubazioni, impianti di produzione, camere bianche
  • Tecnologia medicale e farmaceutica: camere di disinfezione, attrezzature per sale operatorie
  • Cantieristica navale: battagliole, corrimano, parapetti
  • Impiantistica: camini, sistemi di tubazioni

Panoramica internazionale delle designazioni secondo le norme

  • EN (Europa): X5CrNi18-10
  • AISI (USA): AISI 304 / S 30400
  • UNS: S 30400
  • AFNOR (Francia): X5CrNi18-10 / NF EN 10088-1
  • BS (Gran Bretagna): X5CrNi18-10 / B.S. EN 10088-1
  • Denominazione interna (DE): V2A

Finitura dell’acciaio 1.4301 – come lo valorizza mirrorINOX

1.4301 è il materiale di base più lavorato da mirrorINOX. Sottoponiamo questo materiale a satinatura, lucidatura, sabbiatura, rivestimento e finitura in una gamma che nessun altro produttore in Europa è in grado di offrire in modo altrettanto completo: da HAIRLINE e VIBES a Perfect Mirror No. 10®, fino ai rivestimenti colorati PVD in Gold, Rose Gold, Black e Bronze. Tutte le superfici sono realizzate internamente nello stabilimento di Cleebronn, documentate e fornite con caratteristiche riproducibili, dal singolo foglio ai grandi progetti da decine di migliaia di metri quadrati.

FAQ

Domande frequenti su 1.4301

Qual è la differenza tra 1.4301 e 1.4404?

1.4301 (V2A) non contiene molibdeno ed è adatto a condizioni ambientali normali. 1.4404 (V4A) contiene inoltre il 2–2,5 % di molibdeno, che aumenta notevolmente la resistenza ai cloruri e agli agenti aggressivi. Per applicazioni esterne in prossimità della costa o nell’industria chimica, 1.4404 è la scelta giusta.

È possibile lucidare l'acciaio inox 1.4301?

Sì, molto bene. L’acciaio 1.4301 può essere lucidato in tutte le finiture qualitative offerte da mirrorINOX: da Mirror No. 7 a Perfect Mirror No. 10®. Questa qualità risponde molto bene alla lavorazione meccanica e produce una superficie a specchio brillante e uniforme.

L’acciaio inox 1.4301 arrugginisce?

In condizioni normali, no. Lo strato di ossido di cromo protegge efficacemente la superficie. In ambienti aggressivi – acqua salata, sostanze contenenti cloro, temperature elevate – si consiglia l’impiego di 1.4404.